Orbita|Spellbound Centro di Produzione Nazionale della Danza, riconosciuto dal 2023 anche dalla Regione Lazio, ha consolidato nel triennio precedente una funzione di raccordo tra pubblici, critica, Enti della città di Roma e attori del sistema, nazionale e internazionale, della danza contemporanea, grazie alla continuità produttiva e di programmazione a sostegno di carriere emergenti, longeve e in crescita.
Orbita Spellbound è una casa produttiva per i linguaggi performativi multidisciplinari impegnata a svolgere una funzione di cerniera tra le risorse creative in essere sul territorio romano e la filiera produttiva su scala nazionale e internazionale. Le linee programmatiche del centro intrecciano produzioni e co-produzioni; una ampia programmazione diffusa durante tutto l’anno in diverse zone dnella città; supporto ai processi creativi; formazione del pubblico; sviluppo di strategie di accessibilità per il coinvolgimento della comunità cieca e neurodivergente. Cuore delle attività di produzione è la compagnia Spellbound Contemporary Ballet con la direzione artistica di Mauro Astolfi e generale di Valentina Marini sostenuta dal MiC dal 2000, realtà di punta nella rappresentanza italiana su scala internazionale. Le attività di Spellbound oltre alla centralità del coreografo Mauro Astolfi, autore residente, abbracciano una serie di progetti in rete anche con altri artisti e istituzioni su scala internazionale, come Sang Jijia, Marcos Morau, Dunja Jocic, Tomoko Mukayiama, Marco Goecke. Questa pluralità di visioni si è arricchita nel 2024 con l’ingresso di Jacopo Godani che firma la creazione originale Forma Mentis, performance parte, insieme a Daughters and angels di Mauro Astolfi, del doppio programma Recollection of a Falling, realizzato in occasione dell trentennale della compagnia, con il debutto all’interno di Pesaro Capitale della Cultura. A questi nomi si affiancano le produzioni degli artisti associati come Irene Russolillo e Piergiorgio Milano.
Dal 2025 il centro è stato riconosciuto dalla Regione Lazio come hub di residenze nell’ambito del programma ARTISTI NEI TERRITORI promosso dal Ministero della Cultura (MiC) e dalle Regioni. Il riconoscimento si concretizza con il programma “Artisti in Orbita” che allarga le strategie a sostegno dei processi creativi, attraverso l’ospitalità dei lavori in progress, l’accompagnamento teorico, la supervisione tecnica e curatoriale.
Le attività di programmazione, a cura di Valentina Marini, accolgono il pubblico con l’unica stagione cittadina dedicata interamente alla danza da Gennaio a Maggio, nei mesi estivi si irradiano in diversi luoghi della città con il festival Fuori Programma, mentre in autunno si aprono alla città come ambiente di trasmissione, ricerca e incontro mediante un programma di pratiche sperimentali riunite nella cornice di Orbita|Corpi in ascolto.
La continuità di aperture ha garantito al pubblico un punto di riferimento per la danza, reso possibile dall’ impianto diffuso in importanti teatri della città per servirne diverse aree urbane e rivitalizzarne il tessuto dell’affluenza. Il centro vanta 2 sale direttamente gestite per la danza, Teatro Biblioteca Quarticciolo e Teatro Palladium, arricchite nel 2026 dal nuovo accordo di programma con il Teatro Ambra Jovinelli, un teatro di prosa nel cuore di Roma che per la prima volta si apre alla danza, e altri 2 spazi con la funzione di garantire un’equa distribuzione territoriale: Teatro India, grazie alla collaborazione con il Teatro Nazionale di Roma, e Spazio Rossellini, grazie al partenariato con il circuito regionale del Lazio ATCL. A dare continuità e connettere questi spazi è una progettualità tesa a promuovere, sostenere e produrre formati artistici multidisciplinari innovativi attraverso produzioni, residenze, ospitalità, focus monografici su singoli artisti, progetti in collaborazione con i festival della città, azioni di formazione rivolti a professionisti, studenti universitari, pubblici e nuove generazioni.