Orbita si fonda sull’obiettivo di ricompattare il sistema territoriale capitolino nelle filiere nazionali e internazionali di produzione contemporanea di danza, per armonizzare un incubatore efficace nel valorizzare l’esistente e alimentare, nel tempo, il nuovo. Tale mission si fonda sulla costruzione di una piattaforma dinamica di partenariati che alimentano una visione ecologica della produzione e fruizione dell’offerta culturale, abbattendo logiche competitive in favore di un’organica mutualità di intenti e progettualità.
Sul piano territoriale il centro dirama le sue attività di programmazione in 5 sale della città di cui una direttamente gestita, il Teatro Biblioteca Quarticciolo, cui si aggiunge il Teatro Palladium grazie alla collaborazione con Teatro Palladium Università Roma Tre, il Teatro Ambra Jovinelli, il Teatro India, grazie alla collaborazione con il Teatro Nazionale di Roma, e Spazio Rossellini, grazie al partenariato con il circuito regionale del Lazio ATCL. A rendere più capillare l’azione sono i partenariati con le principali istituzioni della città come Zétema che permette la valorizzazione di siti archeologici e creazioni site specific, Auditorium Parco della Musica, Romaeuropa festival, Short Theater, Dominio Pubblico, Avvertenze Generali.
Sul piano della formazione il centro opera in rete con Accademia Nazionale di Danza e delle Belle Arti, gli Atenei Sapienza, Unilink e Tor Vergata, co-creando progetti didattici di conoscenze critico-scientifiche sulla Danza.
Per la sperimentazione di formati accessibili nell’ambito della residenza CREAZIONI ACCESSIBILI il centro collabora con Unione Ciechi di Roma, Fondazione Con-Tatto, Ipse Lab e Radio 32. Per la creazione del progetto Corpo a(l) Corpo coordinato da Balletto Civile e rivolto ad adolescenti neurodivergenti ORBITA collabora con il Reparto di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico di Tor Vergata. IPer il sostegno alla promozione e produzione di formati accessibili Spellbound coopera con la rete italiana Europe Beyond Access curata da Oriente Occidente che si impegna a incoraggiare la partecipazione di artisti con disabilità al mondo delle arti performative.
Sul piano nazionale, Orbita è l’unico ente produttivo della rete MoveOn costituita insieme ai 5 festival Romaeuropa, MilanoOltre, CivitanovaDanza, Danza in rete/Vicenza e Torinodanza, allo scopo di creare un circuito virtuoso di produzione e circuitazione delle nuove generazioni, favorendone la crescita e la diffusione su scala nazionale.
Il centro è parte della rete Area Pubblica costituita da festival nello spazio urbano, allo scopo di incentivare e valorizzare le creazioni di danza outdoor e site specific, nonché parte dell’osservatorio nazionale guidato dalla rete Anticorpi XL per monitorare e favorire la crescita delle nuove generazioni coreografiche.
Sul piano internazionale il Centro avvia nel 2026 relazioni coproduttive internazionali per favorire la contaminazione di linguaggi con cast misti di artisti del territorio europeo, come avviene con la coreografa Dunja Jocic. Con la Francia Orbita sigla nel 2026 la collaborazione con l’Atelier de Paris a Parigi nell’anno del gemellaggio Parigi-Roma, occasione in cui sarà, tra gli altri lavori, presentato anche il nuovo progetto del giovane Michael Incarbone, nato dal dialogo con il performer francese Max Gomard, sostenuto in co-produzione con PinDoc e il supporto di KLAP Maison de la danse Marseille. Da segnalare il gemellaggio con IIC a Praga per la costruzione condivisa di un focus sulla danza italiana a Praga tra settembre e ottobre 2026 che possa presentare oltre a progetti di autori più affermati anche lavori di autori italiani emergenti.
Decisiva è inoltre la relazione pluriennale con le ambasciate e gli istituti Italiani di cultura nel mondo che consentono una diffusione europea ed extraeuropea delle produzioni del centro. Grazie a questi solidi rapporti le creazioni di ORBITA|Spellbound circuitano nel 2026 in Germania, Francia, Armenia, Turchia, Repubblica Ceca e altre nazioni in definizione.
Orbita è parte della rete Solidarity in motion, partenariato con l’organizzazione libanese Eternity/Beirut physical lab che permette la mobilità di artisti provenienti da Paesi in emergenza o contesti di guerra ma anche la presenza di progetti italiani nel Bacino del Mediterraneo.
Media partner ufficiale del centro è Teatro&critica.