Il concetto di sfortuna è spesso attribuito a qualcosa di esterno e fuori dal nostro controllo, che ci fa sentire impotenti di fronte ad eventi che riteniamo per noi negativi. Ma se invece ci assumessimo maggiore responsabilità per ciò che ci accade, se affrontassimo la vita con più disponibilità al cambiamento, potremmo sviluppare esperienze più piacevoli ed arricchire la nostra consapevolezza.
Ma prima di tutto… la sfortuna esiste? O è solo la nostra mente e tutto ciò che accade intorno a noi, nel mondo, su cui non possiamo avere alcun controllo, a farci paura?
Coraggio. La sfortuna non esiste sviluppa una riflessione artistica intorno al concetto del Sé, attraverso una composizione coreografica surrealista ricca in movimento e musica. Un assolo- duetto dove l’uomo si confronta con la sua mente e il suo alter-ego, raffigurando la complessità della psiche umana che nasconde forse la sua vera forza nell’irrazionalità. Momenti di incoscienza si alternano ad altri di amore con l’intento di acquisire il coraggio che serve per affrontare le difficoltà, districare i pensieri caotici, ed imparare ad essere resilienti.