Coreografia Mauro Astolfi
Interpreti Anita Bonavida, Miriam Raffone, Martina Staltari
Musiche AAVV
Una produzione Spellbound con il contributo del Ministero della Cultura
“Questo lavoro è un pensiero su una possibile ricostruzione del sentire comune in quest’epoca rispetto alla parola “invasione” che ormai nel discorso pubblico si comunica attraverso metafore militari , diventate predominanti.
Sul piano sociale, suona come un continuo appello ai cittadini per sbloccare risorse e giustificare politiche d’emergenza .
Quindi: perenne paura di una possibile invasione che ha già vinto nelle menti e cavalcato le preoccupazioni di tutti nei confronti di tutto , costruendo un nemico immaginario … prima ancora che reale .
Ma se ci occupassimo dell’invasione da un punto di vista di una trasformazione positiva, ripensandolo come un sinonimo di trasformazione come l’ingresso di qualcosa di nuovo?
Il mondo è comunque anche invaso di idee, c’è chi invade alcuni spazi con l’ innovazione, altri ancora con la gentilezza, con la solidarietà.
Vorrei chiamare una persona INVASIONE e vedere che succede quando si presenta, darle questo nome e lavorare alla costruzione di un flusso con una vibrazione diversa, carica di pensieri che possano aprire a nuove possibilità, senza nessun bisogno di sopraffare”
Mauro Astolfi