Lucrezia Ercolani Nata a Roma nel ’92 e laureata in Filosofia, è giornalista professionista e redattrice del quotidiano “Il manifesto”, sezione Visioni. Ha una predilezione per le espressioni artistiche sotterranee e per lo sconfinamento tra diverse discipline. Ha collaborato con diverse testate (Extra! Music Magazine, The New Noise, Theatron 2.0, La Falena), ha lavorato al Teatro Spazio Diamante e al catalogo di Filmmaker Festival.
Arkadi Zaides è coreografo, performer e ricercatore. Nato in Bielorussia, attualmente risiede in Francia. Ha danzato in diverse compagnie in Israele, tra cui la Batsheva Dance Company e la Yasmeen Godder Dance Group, prima di avviare la sua carriera indipendente nel 2004. È laureato con un master presso l'AHK Academy of Theatre and Dance di Amsterdam, ha conseguito un dottorato in Arti (Danza) presso l'Università di Anversa e un dottorato in Arti (Drammaturgia) presso l'Università di Gand, dove è anche professore ospite. Dal 2024 al 2027 è artista associato ad Agora - Cité Internationale de la Danse a Montpellier. Le sue performance e installazioni sono state presentate in Europa, Nord e Sud America e Asia. Ha ricevuto diversi premi, tra cui l'Emile Zola Prize for Performing Arts per l'impegno dimostrato nei confronti dei diritti umani nella sua opera ARCHIVE (2014). Ha co-curato, tra gli altri progetti, Violence of Inscriptions (2015-2018) insieme alla studiosa, curatrice e drammaturga Sandra Noeth. Questa iniziativa ha riunito artisti, pensatori e attivisti per i diritti umani per esplorare il ruolo del corpo nel produrre, mantenere, legittimare, rappresentare ed estetizzare la violenza strutturale.