In residenza a settembre 2026 presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo
Restituzione pubblica presentata nell’ambito di Corpi in Ascolto 2026
Partendo dal celebre dipinto di Nicolas Poussin (1638), oggi conservato al Louvre, ET IN ARCADIA EGO trasforma la tela in un dispositivo scenico vivente. Se nel dipinto quattro figure contemplano un’iscrizione tombale, sul palco quattro artisti interrogano il dipinto stesso, riattivandone la tensione tra utopia e morte in un presente segnato da militarizzazione, sorveglianza algoritmica e nuove forme di violenza a distanza. Attraverso questo processo emergono spazi abitati insieme dalla memoria storica e dalla crisi in corso, posizionando il lavoro come un luogo in cui affiorano narrazioni represse e urgenti, e in cui la persistenza del desiderio utopico si confronta con le realtà che lo minacciano.
Nella tappa di lavoro a Roma, saranno presenti Arkadi Zaides e Igor Dobričić, per sviluppare il proprio contributo specifico all’interno di questo lavoro corale in divenire.
La restituzione sarà preceduta da Lo sguardo performativo: i giornalisti della redazione di Teatroecritica incontreranno il pubblico in un percorso di guida alla visione che ha l’obiettivo di interrogare i partecipanti sullo sguardo di chi racconta la danza rispetto al corpo di chi abita lo spazio performativo.