RAVEN + LIGHTS di Huang Shi-Hao
Raven esplora il delicato equilibrio tra protezione e libertà. Ispirata ai simboli mitologici del corvo, l’opera racconta relazioni emotive attraverso un intenso dialogo fisico tra due performer. Gesti rapidi e momenti di sospensione, movimenti fluidi e potenti evocano una dimensione sospesa tra separazione e connessione, trasformando il palco in uno spazio emotivo. Un’esperienza visiva e sensoriale che lascia un segno profondo che va aldilà di ogni parola.
In Lights la danza diventa scudo, ricerca e rituale del divenire. Sul palco prendono forma le molteplici sfaccettature che una personalità può assorbire. L’artista in scena esplora il delicato equilibrio tra emozione e responsabilità, istinto e norme sociali. L’emozione, in dialogo con l’ambiente, genera difese instabili e frammenta il sé, rivelando la tensione che si crea nell’attrito tra protezione e trasformazione.
MARY di Chih-Chia Huang
Un solo ispirato alla città di Londra, emblema di incontri e stratificazioni culturali, che indaga il multiculturalismo contemporaneo attraverso il personaggio di Mary. La creazione attraversa linguaggi, identità e soglie di incomprensione tra culture diverse, interrogando il concetto di terra natale come possibile nucleo identitario, profondamente iscritto nei corpi e nelle memorie, tra sogno, spaesamento e desiderio di appartenenza.
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Progetti nati grazie alle residenze internazionali di NID Platform 2024 in collaborazione con il Shinehouse Theatre / Want To Dance Festival di Taipei e sostenuti dal Ministero della Cultura di Taiwan e dalla Divisione Culturale dell’Ufficio di Rappresentanza di Taipei in Italia.
Le uniche date italiane sono il risultato di una programmazione congiunta tra Festival Danza in Rete – Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e Orbita Spellbound.

