Residenza creativa dal 16 al 18 settembre
Prova aperta 18 settembre ore 19.00
A qualche settimana dall’inizio delle prove per la sua nuova creazione, Irene Russolillo lavorerà nello spazio del Teatro Biblioteca Quarticciolo, accompagnata dalla ricerca sonora di Edoardo Sansonne/Kawabate sui principi che attraverseranno il processo di ricerca. Il focus è sul principio fisico della vibrazione come strumento di improvvisazione e composizione.
“Quando ho visto per la prima volta le immagini del festival Laulupidu, sono rimasta profondamente colpita dalla scala e dall’intensità del canto collettivo in Estonia. Mi hanno trasmesso una relazione molto potente tra voce, spazio pubblico e identità culturale. Quell’incontro è diventato la scintilla per una ricerca più ampia, fino a portarmi alla storia della Rivoluzione Cantata, dove l’accordanza di corpi e voci nello spazio pubblico sembrava dare forma a una lingua comune, non diplomatica, capace di attivare forme di relazione là dove il linguaggio della diplomazia istituzionale mostra spesso i propri limiti. Soprattutto, si è rafforzata una domanda che orienta il mio lavoro da diversi anni: come la voce possa diventare un punto di accesso privilegiato alle frizioni e ai complessi intrecci culturali e umani. Da quel momento, la ricerca si è progressivamente inclinata dalla riflessione storica al processo creativo, con l’obiettivo di creare le condizioni in cui incontri, ricerca sul campo e immersione culturale possano trasformare ancora la mia pratica artistica e la performance Forget Diplomacy possa emergere da questo stesso processo”.